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Due o tre cose che so delle donne

I’m tough, I’m ambitious, and I know exactly what I want.  If that makes me a bitch, okay.  ~Madonna

Approfitto della bellissima frase della regina del pop per arrivare dritta al sodo: non se ne può più di sentire insulti a sfondo sessuale riferiti a rappresentanti del gentil sesso, soprattutto se le situazioni che li provocano non hanno a che fare con il sesso. E anche se ce l’hanno, la sostanza non cambia.

A volte capita anche alla sottoscritta, una donnina notoriamente fine e beneducata, di lasciarsi andare allo sproloquio e di lasciarsi scappare aggettivi poco edificanti relativi a prestazioni sessuali a pagamento e simili; ad ogni modo sto cercando di migliorare, perché anche nei casi in cui la situazione richiede vocaboli più coloriti del solito, si fa più bella figura ad usare termini appropriati.

Non mi riferisco infatti a situazioni tipiche della tarda adolescenza, ovvero di maschietti feriti nell’orgoglio o in vena di pavoneggiarsi che si riferiscono a ragazze che si sono o non si sono fatti con “troiette” o sinonimi del termine, bensì a situazioni in cui la parola adatta sarebbe che so, “stronza”, e che invece viene sostituita con poco velati accenni ad un’attività imprenditoriale di compravendita del proprio corpo.

Ragazzi? Non ci fate bella figura, se anche la ragione fosse vostra passereste immediatamente dalla parte del torto agli occhi di tutte le donzelle presenti allo sfogo ed anche a quelli di ometti un po’ meno ruspanti di voi.

Se poi tali cavalleresche definizioni vengono affidate al magico mondo di internet, non solo rischiate che l’oggetto di tanto affetto venga informato degli amorevoli sonetti ad ella dedicati, ma che altre fanciulle arrivino a conclusioni affrettate sulle vostre facoltà intellettuali.

Insomma, pensateci bene prima di chiamare troia una donna, son situazioni che vi si ritorcono contro: nessuna ragazza dotata di cervello vorrebbe avere a che fare con persone troppo avvezze all’uso di certi complimenti.

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One thought on “Due o tre cose che so delle donne

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