cinema, musica

Il videoclip come arte: gli Smashing Pumpkins

So che quanto sto per scrivere potrebbe apparire come una bestemmia per una che ha passato grossomodo l’ultimo decennio a studiare cinema, ma se dovessi scegliere tra un’arte, una soltanto, senza la quale non so come potrei vivere – beh, sarebbe la musica.

Ascolto musica continuamente, amici e parenti mi detestano per (tra le altre cose) l’impossibilità di raggiungermi telefonicamente quando sono fuori casa: ovunque vada, siamo solo io ed il mio lettore mp3.

In questo momento, o meglio fino ad alcuni minuti fa, svolgevo da brava i miei compiti di inglese ascoltando gli Aerosmith. ‘nsomma, senza musica non ci so proprio stare. Probabilmente la responsabilità è anche in questo caso del mio babbo, il quale era solito addormentare me e la mia sorella minore (quella che con tanto, ma tanto amore chiamavo Bertuccia) suonando la chitarra.

Ad ogni modo, se c’è un’espressione musicale che amo forse più della musica stessa, sono i video musicali. Non mi riferisco a quelli che sembrano girati da un babbuino in acido che ultimamente mi capita di vedere su MTV, ma ai piccoli capolavori come possono essere quelli di Floria Sigismondi (la quale ha contribuito a gran parte dei miei incubi adolescenziali con i lavori per Marilyn Manson) e simili.

I miei preferiti sono quelli degli Smashing Pumpkins, forse a causa dell’ascolto continuato e ripetitivo dei loro brani durante l’adolescenza – ascoltavo principalmente loro ed il succitato Marilyn Manson, per dare un’idea di quanto fossi calma e per nulla problematica all’epoca, tuttavia è innegabile che alcuni di quei video siano davvero particolari, originali e – concedetemelo – belli.

Tra tutti, ritengo che quelli meglio riusciti siano Tonight Tonight di Jonathan Dayton e Valerie Faris, e Stand Inside Your Love di W.I.Z.: il primo è un evidente omaggio a Le voyage dans la lune di Méliès, il secondo richiama la produzione grafica realizzata da Aubrey Beardsley per illustrare la Salomé di Oscar Wilde (1896). Le ispirazioni sono dunque quanto più distanti tra loro, così come il contenuto dei brani: l’atmosfera magica e quasi barocca di Tonight Tonight (è interpretata dalla Chicago Symphony Orchestra) si sposa con le scenografie, i costumi, il trucco e la costruzione narrativa del video, mentre la durezza dell’altro brano, tipica dei pezzi “classici” del gruppo, è splendidamente resa immagine dalle linee nette ed i marcati chiaroscuri.

pic

pic

Io li trovo entrambi magnifici, dei piccoli gioielli nella pratica prettamente economica del videoclip.

Enjoy.

(Non riesco a pubblicare i due video, credo per motivi di copyright o boiate di quel tipo, ecco il link per guardare su YouTube Tonight Tonight e Stand Inside Your Love)

 

 

Annunci
Standard

4 thoughts on “Il videoclip come arte: gli Smashing Pumpkins

  1. Tra l’altro per me, nell’oscure profondità della mia adolescenza, è stato uno dei miei primi contatti con il mondo del cinema… La prima volta che mi sono documentata su Meliés… 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...