Considerazioni sparse, teledipendenza

Considerazioni sparse: le situazioni sentimentali su Facebook

Intanto, tengo a scrivere che ho interpretato la vittoria della Juventus come un presagio di sventura relativo all’esame che sosterrò fra circa dodici ore (cazzocazzocazzo), pertanto invece di ripassare per l’ennesima volta l’intero programma, ho deciso di affidarmi al fato e far sì che esso guidi il mio futuro.

Poi mi verrà posta l’unica domanda cui non so rispondere, quella che sta nell’ultimo saggio del dossier*, ed io maledirò me stessa, il fato e la Juve per aver congiurato contro la buona riuscita dell’esame. Ho anche appena notato la noiosa ripetizione di post relativi alla vita universitaria, me ne dispiaccio ma purtroppo in questo periodo non svolgo molte altre attività. Non ho manco fatto la ceretta alle braccia, guarda un po’. (Episodico momento da femminuccia)

Ad ogni modo, l’ostinato rifiuto di svolgere attività culturali di un certo spessore mi ha portata a riflettere su un argomento un po’ delicato per alcuni (fortunatamente, non per me che me ne sbatto e ne scrivo con tutta la leggerezza di cui dispongo): lo status sentimentale su Facebook.

(pic)

Alta cultura, nevvero?

Trovo che la scelta di rendere pubbliche tali informazioni sia quantomeno strana (a meno che non si sia sposati da centoquarant’anni, ed anche lì non è mai detto), soprattutto in virtù dell’aggiornamento in tempo reale o quasi di eventuali rotture: se indicare nome e cognome del proprio partner può avere fini canini (da intendersi nell’accezione di delimitazioni territoriali) volti a dissuadere eventuali pretendenti, immagino che il momento di pubblica comunicazione del fallimento della relazione non sia particolarmente gratificante; dunque mi chiedo: perché?

Qual è la necessità che spinge centinaia di coppie a rendersi impegnate sul social network? Sarebbe forse meglio indicare cosa si è impegnati a fare, robe del tipo “… è impegnata a scrivere post idioti sul suo blog“? (Zuckerberg, assumimi ora prima che mi rivenda certe idee alla concorrenza)

Comprendo che la rete tentacolare che unisce gli amici su Facebook sia ormai divenuta una sorta di sublimazione della piazza di paese, e che dunque l’informazione ricevuta per sentito dire sia stata sostituita da quella acquisibile direttamente dal web: io per prima uso (ed abuso) di tale strumento per comunicare con gli amici lontani, per sapere cosa fanno e come stanno, tuttavia non credo che potrei mai rassegnarmi alla compilazione della casella situazione sentimentale, soprattutto perché ammettiamolo, chi non ha tra gli amici (o tra gli amici del partner) almeno una stronza maledetta (termine scientifico) che non aspetta altro che sapere che vi siete lasciati per provarci senza alcun pudore col novello single? Ometti, rileggete la frase al maschile e fatela valere anche per voi. Massì, son quelle (e quelli) che cliccano il fantomatico mi piace sotto la notizia della rottura, quelli del messaggio privato se hai bisogno di parlare io ci sono, quelli che dopo otto secondi netti dalla notizia stanno già chiamando tutta la rubrica del cellulare per dire ha lasciato la/il sfigata/o, che faccio gli/le chiedo di uscire? Non è già abbastanza penoso essersi lasciati, senza dover passare notti intere a premere refresh per scoprire quale sia la serpe in seno?

Mi chiedo dunque quale sia la reale utilità della casella situazione sentimentale, a maggior ragione dopo aver fallito nel dichiararmi fidanzata ufficialmente con me stessa (a quanto pare, Facebook ritiene che tale relazione non sia possibile). Prossimamente: l’arte di mandare messaggi subliminali attraverso la pubblicazione di link e status imbarazzanti, spesso corredati di immagini che somigliano alle copertine degli album di Gigi D’Alessio.

Tra le altre cazzate cose, ricordo che in qualche inutile puntata di qualche inutile telefilm uno dei protagonisti capiva che la sua fidanzata non era particolarmente felice all’idea di sposarlo notando il mancato cambiamento di situazione sentimentale. Ora che il mio punto di vista sulla tristezza di situazioni simili ha basi scientifiche, qualcuno ricorda di quale telefilm si trattasse? (Se è troppo imbarazzante, scrivetemelo privatamente. Grazie)

Ad ogni modo, il picco di sfigataggine risiede in coloro che trovano estremamente sensato, sensibile ed educato comunicare al partner l’avvenuta rottura attraverso il cambiamento di status. Gentiluomini (e gentildonne, ma in linea di massima si tratta d’ometti) d’altri tempi.

*Per la cronaca, è la domanda sul Malosso a Cremona. Se domani doveste trovare un post di bestemmie particolarmente colorite, saprete perché.

Annunci
Standard

4 thoughts on “Considerazioni sparse: le situazioni sentimentali su Facebook

  1. adesso che me lo dici vado a controllare il mio status su facebook perché non so cosa ho messo.
    Forte Malosso, il centromediano della cremonese. Vedrai che prima o poi lo compra la juve!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...