Art for Art's Sake, Torino

“Henri Cartier-Bresson. Photographe”: l’esposizione torinese dedicata all’occhio del secolo (scorso)

Visto che sono donnina di cultura (smettete di ridere, grazie) e mi accompagno ad un appassionato di fotografia, il ritorno in patria per le vacanze pasquali è stata un’ottima occasione per visitare la mostra dedicata ad Henri Cartier-Bresson, ospitata in alcune sale di Palazzo Reale.

Prima di scrivere della mostra in sé, vorrei spendere un paio di parole per lodare la raffinatezza, la sobrietà ed il buon gusto dei Savoia. Sarà che non entravo nel palazzo da alcuni anni (da quando i giardini sono in ristrutturazione, dunque più o meno dalla disfatta di Caporetto), sarà che ormai mi sono abituata agli edifici pisani, sta di fatto che non ricordavo che lo scalone che porta al Salone degli Svizzeri dal quale si accede all’esposizione fosse un tripudio barocco di stucchi, statue, dipinti storici, affreschi ridondanti.

Sobrietà ed eleganza. (pic)

Non che il Salone degli Svizzeri sia meno eccessivo, e non che compiere il percorso con me sia particolarmente divertente: grazie al recente esame per il quale ho studiato alcune dinastie cinque-seicentesche, sono in grado di ammorbare lo sfortunato accompagnatore con simpatici aneddoti su Emanuele Filiberto (non quello che se la canta e se la balla, un ben più illustre antenato), con rimandi al costume spagnolo e soprattutto con inutili e tediose informazioni genealogiche (“Guarda, quella dama era la nonna di Bona Sforza!” esclamazione seguita da un lungo, impenetrabile silenzio dello sventurato accompagnatore). ‘nsomma, prima ancora di arrivare alla mostra, già ho rischiato di essere spinta giù dallo scalone.

Superate tali sobri ambienti, si arriva finalmente all’esposizione dedicata al fotografo francese, che si snoda lungo tre corridoi. Il confronto con l’eccesso barocco dell’edificio è d’impatto: le fotografie sono esposte linearmente, tutte protette da sobrie cornici lignee, che tuttavia stonano leggermente con il bianco e nero delle opere.

L’esposizione è composta di oltre 130 fotografie, realizzate tra gli anni Trenta ed i Settanta: quasi tutte presentano soggetti umani, a volte centrali nella composizione ed altre piccoli, a malapena visibili. Ciò che colpisce è l’armonia compositiva, il modo in cui uomo ed ambiente sembrano fondersi, legati in modo indissolubile. Mentre alcune opere documentano momenti cruciali del secolo scorso (i funerali di Gandhi in India, la fine del Kuomintang in Cina, il campo di deportazione di Dessau in Germania), altre fermano istanti apparentemente casuali, privi di importanza che però Cartier-Bresson ha saputo rendere pregnanti rivelandone l’unicità.

Accanto a queste opere vi sono alcuni ritratti di personalità importanti del mondo culturale ed artistico, come Colette (ritratta con la dama di compagnia, le due donne occupano interamente l’immagine e la medesima fantasia dei loro abiti sembra alludere ad un rapporto di affetto, quasi di complicità) o Sartre impegnato in una conversazione su un ponte parigino.

Ogni fotografia è identificata dal luogo in cui è stata scattata e dall’anno: quelle che mostrano eventi particolarmente significativi possiedono una didascalia esplicativa, mentre i ritratti di celebrità portano i nomi dei soggetti. La mostra è concepita in modo da rendere le fotografie uniche protagoniste: la pannellistica è limitata all’ingresso (una breve biografia dell’artista), dopodiché lo spazio è dedicato esclusivamente alle opere, che con la loro dinamicità sembrano avvolgere lo spettatore, risucchiandolo nella realtà che mostrano.

Un piccolo suggerimento: verso metà esposizione, quando occhi e mente si saranno abituati al bianco e nero, provate a guardare il soffitto. Per un attimo mi è sembrato di essere in acido.

(La mostra è aperta fino al 24 giugno)

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...