cinema, Considerazioni sparse, teledipendenza

DIY Tutorial: affrontare con aplomb inglese cambiamenti imprevisti

La notizia è recente ma non troppo, ha necessitato di alcuni giorni per essere elaborata:

non solo non mi sono laureata a settembre come promisi ai miei, non solo ho saltato la sessione di novembre, non mi laureerò neanche a febbraio. Il fatto che oggi sia febbraio e che io non abbia ancora comunicato alla nave ammiraglia la data della discussione avrà probabilmente fatto intuire qualcosa, ma la conferma ufficiale mi muore in gola ogni volta che prendo in mano il telefono.

Dunque il tutorial di oggi è: cosa fa una studentessa che ha due mesi e mezzo davanti e non deve far altro che completare la tesi? Ve lo insegno io.

keep-calm-and-be-a-princess-258

 

Ciò significa mettere lo smalto su mani e piedi, sistemarsi le sopracciglia che si sa, nei periodi di stress universitario vengono lasciate allo stato brado manco fossero la foresta pluviale durante le manifestazioni ambientaliste, FARE L’HENNE. So bene che chi è avvezza a tale pratica demoniaca ha rabbrividito pensando a teste puzzolenti, abiti macchiati irrimediabilmente, fango verdastro incrostato sul piatto della doccia, tempi di posa infiniti e chi sono io per affermare il contrario.

L’henné è una rottura di palle, solitamente relegato a quei periodi morti tipo:

– Scadenza di contratto a tempo determinato: per sei mesi avete lavorato nel peggior covo di psicopatici del centro nord (hello, F**C) sottoponendovi a turni che anche il signor Ford avrebbe ritenuto inumani, mangiando tramezzini alla caffetteria del negozio e piangendo di fronte alle sfumature verdastre che assumeva la vostra pelle ogni qualvolta indossavate il gilet del lavoro. Bene, è il momento di celebrare la recente disoccupazione con un bell’henné, che renderà giustizia alle vostre chiome e vi farà passare mezza giornata a pulire il bagno, altro che inoccupate!

– Vacanze natalizie a casa dei genitori: tanto pulisce mammà…

– Due lunghissimi mesi invernali con solo una tesi da concludere: e appunto.

KeepCalmDrinkSweetTMOM

 

Al posto del tea dolce, nel mio caso bisognerebbe scrivere “bitter green tea” ché ormai sono entrata in questo vortice di depurazione ecobbio (cit.) e non mi ferma più nessuno, voglio essere pulita dentro e bella fuori. Per potermi uccidere di San Simone nell’unico locale pisano che lo somministra (se vi dico qual è non andate a finirmelo, vero? Va beh dai, sono buona: è questo).

keep-calm-and-write

 

Ecco, questa dovrebbe essere la più ovvia in tale frangente, no? Ecco, no. Solo i fan dello scatto finale come me sanno cosa vuol dire avere due mesi di tempo in più, gli altri ci osservano scuotendo la testa. Piccole anime candide, ignare del misto tra esaltazione e disperazione che ci assale a 24 ore dalla consegna, quando il lavoro consiste in intestazione e citazione a caso che fa molto figo e lo fa sembrare un lavoro arguto e ponderato. Noi attendiamo di sfiorare la tragedia, noi bramiamo l’ultima notte in bianco in aula studio bevendo Coca Cola e caffè doppio, noi abbiamo le coronarie di un ottantenne già a vent’anni. Ma sentiamo lo Sturm und Drang in un modo che voi precisini non potete affatto comprendere.

Precisazione nello sfortunato caso in cui il mio relatore dovesse passare da queste parti e riconoscermi (e non è che ci vada molto): sono licenze poetiche. Mai sarei così sconsiderata. No va beh, sono proprio così e lei di sicuro lo immagina fin dal primo ricevimento per concordare l’argomento della tesi.

keep calm and blog on 8 x 10

 

Ecco, questa è un’ottima idea. Perché sprecare la propria ispirazione creativa nella stesura di un testo che influirà direttamente sul proprio futuro professionale, quando si possono esternare  le peggio stronzate i propri pensieri su una pagina web che probabilmente viene letta solo da tua sorella, la tua vicina di stanza alla Casa dello Studente (io lo facevo, mea culpa. Poi se n’è andata e non l’ho più fatto) e nel peggiore dei casi, il tuo relatore convinto che tu stia sputando sangue sulla tesi?

il_570xN.353190516_4pmh

 

Oh sì, questa è la mia preferita. Ho in programma per i giorni a venire Casablanca, Intrigo Internaizonale, Eva Contro Eva, Jules e Jim e qualche episodio de La Signora in Giallo che più vecchia e classica di Jessica Fletcher non c’è nessuna. Non per ribadire il mio straniamento di fronte alla materia che dovrei studiare al momento, ma stupisco qualcuno se affermo che la mia tesi riguarda un tipo di film prodotti a partire dagli anni Settanta? No, vero?

(Riguarderò anche Basil l’Investigatopo, che per me è rassicurante come dormire sul letto di casa).

Ecco Jessica Fletcher in tutto il suo splendore

jessica fletcher

 

Amo.

Concludo questo tutorial sui modi migliori per fallire un’altra possibilità di crescere e diventare una persona adulta e responsabile con un desiderio, un luogo dove vorrei andare, un evento cui ho partecipato ormai sei anni fa (leggera stretta al cuore) che quest’anno vede la partecipazione di Tim Roth e Cillian Murphy nel corso della Opening Night ed io mi sto mangiando le mani (ma non le unghie, che come ho scritto un po’ più su ho appena steso lo smalto).

61954_1_JDIFF_2013_Irish_Times_Gift_Image-380x378

(sito web)

P.S. Collega in Erasmus a Dublino, se mi leggi prometti che andrai almeno ad una proiezione, sottrarrai una t-shirt e me la porterai in dono che quella che ho io del 2007 reca la scritta “Admit One” e non mi sento molto a mio agio nell’indossarla. A buon rendere.

Annunci
Standard

2 thoughts on “DIY Tutorial: affrontare con aplomb inglese cambiamenti imprevisti

  1. Pingback: Perché godersi il sole quando si può passare il tempo guardando Seattle? | Macchiato con Zucchero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...