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Monday Movies per commemorare in modo adeguato la lady di ferro

Visto che a breve scorreranno fiumi di inchiostro e le dita si surriscalderanno sulle tastiere per ricordare le mirabolanti imprese compiute da Margaret Thatcher nel corso dei suoi tre mandati come primo ministro britannico, ho pensato di  dedicarle i Monday Movies stilando una piccola lista di film che fanno riferimento alla Iron Lady e che potrebbero servire a ricordare le porcate le scelte politiche dell’unica donna che abbia mai ricoperto quella carica.

Attenzione: io sono convinta che la Thatcher fosse una persona (politica) orribile, pertanto non ci si aspetti di trovare citato l’inutile film con Meryl Streep.

  • Grazie, signora Thatcher! In una cittadina mineraria dello Yorkshire, l’imminente chiusura delle miniere potrebbe determinare lo scioglimento della banda musicale composta dai lavoratori. Tra i protagonisti figurano Pete Postlethwaite ed Ewan McGregor, la regia di Mark Herman costruisce  una realtà sociale in procinto di scomparire di fronte ad una politica sempre più lontana dai cittadini.
  • Una scelta d’amore è il 1981, i giovani Gerard e Frankie finiscono nella prigione di Long Kesh (Irlanda del Nord) per reati connessi all’IRA. Qui prenderanno parte allo sciopero della fame con Bobby Sands, lasciando alle loro madri la responsabilità di tentare in ogni modo di salvar loro la vita. La Thatcher compare in apertura all’interno di una registrazione del discorso pronunciato durante l’insediamento a Downing Street del 1979, indicando le sue scelte politiche come responsabili della morte degli scioperanti. Scritto a quattro mani da Jim Sheridan e Terry George e diretto da quest’ultimo, nel cast figurano Helen Mirren e John Lynch (che interpreta Bobby Sands).
  • L’agenda nascosta film di Ken Loach del 1990, suggerisce una cospirazione volta a favorire l’insediamento della Thatcher come primo ministro. Le politiche (anti)sociali del periodo tornano in Loach con Piovono pietre (1993) e Riff Raff (1991).
  • Billy Elliot il percorso del giovane figlio di un minatore da una palestra di boxe alla Royal Ballet Academy di Londra. Sullo sfondo, gli scioperi del 1984 e le difficili scelte di un padre che deve accettare il disfacimento della realtà quotidiana che conosce per permettere al figlio di raggiungere i propri obiettivi.
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