Considerazioni sparse, teledipendenza

Considerazioni sparse: quanto gli autori ci prendono per fessi

Questa brutta abitudine di The Mentalist di proporre una puntata completamente irrilevante inserendo a caso un paio di riferimenti a Red John sta diventando fastidiosa.

Non c’è bisogno di sottolineare che uno dei due riferimenti deve trovarsi all’inizio dell’episodio, che sennò il pubblico cambia canale e va a vedere Tradimenti e segreti su RaiPremium (o come si chiama).

Capisco che agli sceneggiatori serva un po’ di tempo per tessere le fila di una trama orizzontale che dura da quattro stagioni e che non accenna a dipanarsi, però come on, dude!

Non mi si può tentare con un assaggio di Red John all’inizio, per poi risolvere tutto alla solita maniera dopo una quarantina di minuti di noia.

Ormai è chiaro, quando l’episodio concerne davvero il nostro inizia necessariamente con un recap.

Niente recap, niente Red John. Teniamolo a mente per le prossime settimane, così da non sprecare 40 minuti a sbadigliare davanti all’interessantissimo omicidio di un’attrice di musical.

Una bella immagine rilassante. Buona notte! (pic)

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